Sito del Dr. Avv. Tuto Rossi

Questo blog ha per scopo di spiegare in maniera semplice alcune cose complicate su quanto sta capitando alle banche e alla Svizzera.

Si indirizza innanzitutto a quegli investitori che, a seguito del crack della banca americana Lehman Brothers, che di solito nemmeno conoscevano,  hanno subito perdite tanto improvvise quanto inaspettate.

Come molte altre banche, il Credit Suisse aveva spinto i suoi consulenti alla clientela a riempire il portafoglio dei clienti con i prodotti della Lehman Brothers o delle banche islandesi, che però erano venduti tramite i prospetti del Credit Suisse, come se fossero prodotti del Credit Suisse stesso.

Invece non era così, ma il Credit Suisse, pur proponendo un risarcimento parziale per alcuni, nega ogni sua responsabilità per le perdite subite dai suoi clienti.

Quali sono le responsabiltà delle banche e cosa può fare il cliente danneggiato?

La domanda ci è stata posta innumerevoli volte.

Tuttavia con il passare dei mesi, tutto il sistema bancario svizzero è stato messo sotto pressione da alcuni Stati esteri.

Le risposte non possono non tenere conto di questa nuova situazione, e quindi non possiamo affrontare il rapporto banca/cliente, senza considerare questa crisi.

I temi trattati si sono allargati dal comportamento del Credit Suisse verso le vittime del crack della Lehman, a quello generale del cliente di banca nel contesto delle pressioni per abolire il segreto bancario.

Le improvvide manovre dei vecchi dirigenti UBS hanno scosso la piazza finanziaria e lo Stato svizzero che ora cercano – un po’ goffamente – soluzioni per uscire dal pantano.

Questo blog non è però una testata giornalistica, tantomeno un sito di presa di posizione politica.

Si tratta di uno strumento tecnico, di un servizio giuridico per coloro che vogliono vederci chiaro sulla loro situazione di cliente di una banca svizzera.

Coloro che hanno bisogno di informazioni specialistiche per agire, oppure per dirigere la discussione con il proprio avvocato di fiducia.

I clienti delle banche svizzere spesso ignorano i loro diritti effettivi, sia di fronte a danni subiti, sia di fronte al pericolo che la propria banca, dietro pressione internazionale, trasferisca i loro nomi agli Stati di residenza.

Questo blog fornisce gli strumenti i base necessari per sostenere la discussione con il proprio banchiere e per capire se il proprio avvocato è in grado di attaccare e difendere con scienza e competenza.

Per informazioni sull’autore di questo blog, oppure per altri ragguagli in merito alla problematica del fallimento della banca Lehman Brothers e delle ripercussioni sugli investititori di altre banche potete visitare il sito

www.rossi.gs

Dr. Avv. Tuto Rossi

11 Risposte leave one →
  1. 2008 Novembre 25
    Matteo permalink

    buongiorno,
    mi chiamo Matteo e vorrei portare la mia testimonianza…
    non so se puo essere utile ma visto che la rabbia ê ancora tanta vi scrivo…
    con l’affare L&B…ho investito 3 anni fa 60^000 franchi e dopo il patatrac il Credit Suisse mi ha “liquidato” con un importo di Fr. 42′000.–
    è successo tutto talmente svelto, x imposizione l’ora che ormai io ho dovuto metterci una pietra sopra..diciamo che la dinamica della transazione di rimborso vi sarâ sicuramente ben nota.
    Paradosso della storia è che nella disgrazia di aver perso parte dei miei risparti raccimolati in 15 anni di duro lavoro, ho avuto ancora la f-o-r-t-u-n-a di aver recuperato il 70% del capitale iniziale.
    A onor della cronaca però questa brutta vicenda mi è costata però la bellezza di 27000 franchi (calcolando interesse e chiusura affrettata del conto).
    se avete bisogno di maggiori ragguagli son ben a disposizione.

    un saluto e complimenti x il lavoro che state portando avanti:)

    Matteo

  2. 2008 Novembre 26
    tutorossi permalink

    Un Suo ragguaglio su a quanto ammontava in totale il Suo patrimonio depositato presso il CS e su quando ha ricevuto la proposta e con quali scadenze per dire si o no, potrebbe essere utile.
    Interessante sarebbe poi sapere chi le ha proposto l’investimento e quali informazioni e documenti le sono stati forniti. Dr. Avv. Tuto Rossi

  3. 2008 Dicembre 9
    Matteo permalink

    Buongiorno, proprio ieri ho ricevuto via telefono una proposta dal CS di risarcimento al 60% del capitale investito. Il tutto è avvenuto secondo le modalità illustrate nella trasmissione Patti Chiari: una signora telefona e fa una proposta orale, tempo 20 giorni per decidere. Io ho chiesto una proroga e mi sono sentito rispondere che “nel caso in cui volessi rivolgermi all’Ombudsman il termine sarebbe a 2 mesi”. Assolutamente non ha voluto scrivermi nulla, la proposta rimane solo orale.

    Io sinceramente non mi accontento del 60%, l’errore è del CS e non transigo, quindi vorrei rivolgermi al Difensore Civico, ma visto che non c’è nulla di scritto è possibile che il CS si rimangi l’offerta? Come posso fare?

  4. 2008 Dicembre 9
    tutorossi permalink

    Il CS fa progressi.
    Prima la signorina anonima (cf. il mio post sul consulente fantasma) concedevo solo 5 giorni, ora siamo già saliti a 20.
    Scherzi a parte, in questi casi occorre scrivere subito al CS tramite il consuelnte che conosce una letters di conferma dell’avvenuta telefinata.
    Le faccio un esempio che è libero di copiare o adattare (ovviamente sotto sua personale responsabilità; non conosco ll caso in concreto).
    “Spettabile CS all’att. del signor XY;
    TITOLO proposta telefonica di una signora che parla a nome del CS.
    Egregio signor XY,
    ieri ho ricevuto una telefonata di una signora che non si è fatta riconoscere la quale dice parlare a nome della vostra banca. La stessa mi avrebbe proposto un risarcimento del 60% da accettare entro 20 giorni.
    Le chiedo.
    Lei ne sa qualcosa?
    Mi sa dire chi è questa signora e se effettivamente é autorizzata a parlare con me per conto del Credit Suisse?
    In caso affermativo, voglia comunicarmi il criterio adottato per propormi solo il 60% e le condizioni di un vostro versamento a mio favore.
    Per il momento gradisca i miei migliori saluti. “

  5. 2008 Dicembre 9
    Matteo permalink

    Avvocato grazie per la risposta.

    La signora mi ha lasciato chiaramente nome e cognome e numero di telefono. Ha detto che la mia consulente non sa nulla di questa telefonata, verrà avvisata quando io decideró cosa fare. Nell’agitazione del momento sono stato anche abbastanza lucido da chiedere secondo quale criterio mi è stato proposto solo il 60%, la signora non lo sa, dice che sicuramente è stata valutata una percentuale. Non parlava bene italiano e io non parlo tedesco, ma penso si riferisse alla percentuale di denaro nella Lehman rispetto a quello che avevo sul conto.

    Spero di essere stato utile con queste informazioni.
    Penso che domani spediró tutta la mia documentazione all’ombudsman, nella speranza che il CS non faccia il furbo…

    Terró al corrente su eventuali sviluppi.

    PS: a scanso di equivoci io non sono il Matteo del primo post in questa pagina. É solo un caso di omonimia.

  6. 2008 Dicembre 11
    Matteo permalink

    Sono irremovibili, assolutamente non vogliono mandare nulla di scritto.

    Io e mia moglie abbiamo quindi deciso di rivolgerci all’ombudsman per capire se effettivamente questo 60% è troppo poco o è accettabile. Manderemo una lettera al CS (nostra consulente + task force LB) dicendo che abbiamo ricevuto la loro proposta orale e che vorremmo usifruire della proroga di 2 mesi per valutare assieme all’ombudsman.

    Voglio dire…non mi interessa, io ho un certo modo di agire. Se loro non vogliono fare comunicazioni scritte non vedo perchè non possa farlo io.

    Lascio questo post sperando sia d’aiuto a persone in una situazione come la mia.

  7. 2008 Dicembre 13
    tutorossi permalink

    Purtroppo quest’attitudine del Credit Suisse di giocare a nascondino è la prova di un certo di sprezzo della banca verso i suoi clienti.
    Ripeto nemmeno i venditori di auto d’occasione per il Libano si comportano così.

    Qundi occorre mandargli una lettera dove si menziona cronologicamente gli scambi telefonici.
    Se vuole andare dall’ombudsman, non è necessario che chieda al CS una proroga. Andare dall’Ombudsmann è suo diritto.

    Infine si ricordi di spiegare bene all’ombudsman che non è stato lei a volere i prodotti della Lehman, ma che è stata la banca a convincerla con argomenti non del tutto veri.

  8. 2008 Dicembre 14
    Matteo permalink

    La lettera all’ombudsman è stata spedita ieri mattina. Abbiamo allegato una mail in cui chiedevamo alla consulente di investire dei soldi in obbligazioni e per risposta ci ha rifilato l’opportunity note definito 100% protetto. Vede? Posso riassumere la mia storia in 3 semplici righe!

    La ringrazio ancora avvocato. Le faccio sapere qualcosa appena possibile (speriamo siano buone notizie).

    Cordiali saluti e tanti complimenti ancora.

  9. 2008 Dicembre 14
    tutorossi permalink

    Se ha proprio chiesto altra cosa di ciò che ha ricevuto non dimentichi questo post

    http://tutorossi.wordpress.com/2008/11/06/il-contratto-non-obbliga-colui-che-vi-fu-indotto-da-errore-essenziale/

  10. 2008 Dicembre 15
    Matteo permalink

    Esattamente, sono venuto a sapere proprio grazie a lei di quella legge. L’ho indicata nella mia lettera.

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