Crédit Suisse problemi anche con l’Islanda?

2008 Dicembre 5
by tutorossi

Alcuni clienti del Crédit Suisse che hanno perso molti soldi a causa dei prodotti strutturati della Lehman Brothers, si sono ritrovati nel portafoglion anche i prodotti delle banche islandesi fallite.

Ci si può chiedere se ciò sia un caso oppure se il buco nero Lehman non ne stia coprendo un’altro.

Di nuovo, la mancanza di trasparenza della politica di informazione del Credit Suisse non fa che alimentare consistenti sospetti e in ultima analisi danneggiare la stessa banca.

3 Risposte leave one →
  1. 2008 Dicembre 13
    tutorossi permalink

    SUL SITO DELLA TELEVISIONE SVIZZERA ITALIANA HO TROVATO QUESTA RICHIESTA A CUI HO DATO RISPOSTA.
    LE RIPRENDO PERCHÈ CONFERMANO QUESTO POST e CONCERNONO IL PROBLEMA DEL KLUMPENRISIKO di cui ho già parlato.


    9 Dicembre, 2008 – 09:29
    scritto da Anonymous Mio marito e suo sorella
    Mio marito e suo sorella hanno un conto dichiarato presso il Credit Suisse. Fino a due anni fa era intestato ai loro genitori. In seguito a malattia e morte di un genitore, la madre ha deciso di cambiare l’intestazione del conto e cointestarlo appunto a mio marito e a sua sorella. Al momento della firma per la cointestazione, un consulente del Credit Suisse (di fiducia perché segue gli interessi bancari della famiglia da lungo tempo) propone un investimento sicuro (obbligazioni banca islandese “snowball”: per gli analisti questa banca è considerata una 3A= sicurissima). Mio marito e sua sorella sono titubanti, ma infine cedono e firmano un contratto di acquisto in cui non è specificato l’importo. Ciò che più mi ha stupito, più di tutto, non è il fatto che la banca islandese stia andando in fallimento e il capitale si sia ridotto ai minimi termini (si parla di una perdita del 90 %), bensì che il consulente abbia investito tutto il capitale su un solo prodotto.
    Mio marito e mia cognata hanno avuto un incontro con il consulente e il suo responsabile. Il responsabile del consulente ha detto che non c’è nulla da fare. Il consulente, che li ha dichiarati come clienti danneggiati, ha consigliato poi di prendere un avvocato (quando il responsabile non era presente).
    Ma quali possibilità di vincere contro il Credit Suisse (inoltre mio marito e suo sorella hanno firmato l’acquisto delle obbligazioni sopraccitate, non risulta però l’importo di acquisto) ??
    Sono a conoscenza che il Credit Suisse ha rimborsato alcuni clienti che hanno investito nella Lehman Brothers. Dunque ci sono clienti di serie A e serie B?

    La ringrazio per la sua cortese attenzione.Buon lavoro

    rispondi
    9 Dicembre, 2008 – 13:11
    scritto da Anonymous Banche islandesi in fallimento
    Il suo commento conferma le indicazioni che ho pubblicato nel mio blog sul “coinvolgimento” del CS anche nelle banche islandesi. Ovviamente non c’è ragione di trattare im modo diseguale le persone con titoli LB da quelle con titoli snowball. Un avvocato di sua fiducia saprà predisporre le carte in maniera da ottenere le risposte che le servono. Quanto alle possibilità di vincere contro il CS, il problema non è del CS, ma della nostra procedura civile (uguale a quella di molti altri paesi) che non è sempre riuscita a concretare il principio che tutti sono uguali davanti alla legge. Le associazioni e i sindacati hanno il compito di riequilibrare la bilancia, anche se ci sono ancora progressi da compiere (e egoismi da eliminare; si badi bene: è anche stupido e sbagliato il discorso populista che le banche hanno sempre torto e il cliente sempre ragione). Cordialmente Dr. Avv. Tuto Rossi

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