La FRC si affida all’Avv. Matteo Pedrazzini
La Fédération romande des consommateurs (FRC) che sta raccogliendo numerosissimi clienti bancari vittime del fallimento della Lehman Brothers ha scelto l’Avv. Matteo Pedrazzini.
Si tratta di una tripla buona notizia.
Innanzitutto, la FRC si è finalmente affidata a un professionista e quindi può limitarsi a ricevere la clientela senza dover dispensare consigli (che in qualche occasione mi erano sembrati affrettati).
Inoltre, l’Avv. Matteo Pedrazzini, con ufficio in Rue du Rône 100, 1211 Ginevra, è un ottimo professionista con esperienza e grosse conoscenze nel contenzioso bancario.
Infine, l’Avv. Pedrazzini è un ticinese (anche se “trapiantato” da decenni in svizzera-romanda) e quindi i ticinesi hanno a diposizione un’altro professionista di grandissima competenza al quale affidare tramite la FRC i loro casi. La FRC ha aperto una finestra sul Ticino.
Mi è sembrato di capire che, dopo aver analizzato le centinaia di consumatori danneggiati che si sono rivolti alla FRC, l’Avv. Pedrazzini con altri Colleghi chiederà un incontro direttamente al Crédit Suisse di Zurigo.
Le sue azioni giovereanno a tutti. Conviene dunque aspettare e resistere alle pressioni della banca che vuole concludere in fretta e furia i suoi accordi al ribasso. Diamo tempo al tempo.
(PS. In queso blog trovate i link necessari per rivolgervi alla FRC).
Siamo d’accordo che si tratti di una buona notizia, tuttavia, sia come giornalista concentrato sul tema, sia come organizzatore delle iniziative della neocostituita rete “anticrisi” STATO CRITICO, sono convinto che l’ associazione dei consumatori ticinese (ACSI), nel suo comunicato pubblicato sul Corriere del Ticino del 27 novembre 2008, abbia decisamente peccato di ottimismo dicendo che da noi una analoga piattaforma, “potebbe riunire un numero molto esiguo di risparmiatori” e aggiungendo, poco oltre, che questo numero corrisponderebbe a “una decina” di unità. Penso che da noi potremmo fare, insieme, fra uomini di comunicazione e giuristi che amano il Paese, qualcosa in più per i risparmiatori e le altre vittime locali della crisi. Sono moltissime. Non possiamo limitarci a dar loro un nmero di telefono della FRC (Federazione Romanda Consumatori). O No? Dire che sono “una decina” è un falso storico evidente. Presuntuosamente ritengo di avere qualche idea su come procedere e ne ho già discusso con gli altri promotori di STATO CRITICO, propongo, quindi un incontro al più presto possibile, prima delle feste natalizie, per vedere se possiamo essere utili ai risparmiatori vittime della catastrofe Lehman Brothers. Complimenti vivissimi per la qualità dell’informazione offerta dal vostro sito. Ho il vizio di commuovermi quando vedo della comunicazione ben fatta.