Perchè un blog?

2008 Novembre 2

Ho pensato di fornire un’informazione indipendente ai risparmiatori e agli investitori che sono vittime dirette o indirette del fallimento della Lehman Brothers.

Infatti la loro banca si è generalmente affrettata a scaricare la colpa su di loro.

Si ha l’impressione che le banche vogliano sfruttare la loro strapotenza per dissuadere i clienti a rivolgersi al giudice.

I clienti si sentono intimiditi e frustrati; hanno paura dei costi di un processo contro la banca, ma provano un senso di ingiustizia.

In realtà non è per nulla vero che le banche non hanno nessuna responsabilità riguardo alle perdite subite dai loro clienti a causa del fallimento della Lehman Brothers.

Dal 1997 la legge federale sulle borse obbliga le banche a rendere attenti i clienti sui pericoli dei prodotti strutturati e ad accertarsi che i clienti abbiano la capacità di capire queste informazioni.
Inoltre le banche sono obbligate a distribuire un fascicolo speciale sui pericoli di certi investimenti.

Non mi risulta che questi obblighi siano sempre stati rispetati.

Non è quindi per nulla sicuro che le banche non abbiano proprio nessuna responsabilità.

Oggi le banche chiedono allo Stato (cioè al cittadino) di mettere sul piatto più di 60 miliardi (sic!) per garantire le loro perdite.

Un loro atteggiamento meno beffardo nei confronti dei loro clienti farebbe bene … soprattutto a loro.

Purtroppo in Ticino nessuna associazione di difesa del cittadino ha finora assunto l’impegno di raggruppare le persone che hanno subito perdite dopo il crack della Lehman.
Mi ci metto, in attesa che qualcuno raccolga il testimone.
È molto importante che le persone danneggiate si scambino (anche anonimamente) le informazioni.
Un’azione collettiva dei clienti danneggiati è necessaria per evitare che le banche continuino s “sfoltire” le vittime del crack Lehman con la tecnica del Divide et impera.
Infatti alcune banche stanno proponendo accordi segreti, al ribasso, soltanto a alcuni clienti, scelti secondo criteri strani.

Dr. Avv. Tuto Rossi

PS Seppur garantisco il segreto professionale sull’identità delle persone che eventualmente vorrebbero partecipare alla discussione con un Nickname  (senza garanzia sul fatto che le identità possano essere scoperte da utenti abili), devo sottolineare che la pubblicazione di queste informazioni avviene a titolo gratuito e non è intesa a creare un rapporto cliente-avvocato tra di voi e il nostro studio legale. Non dovete agire o basarvi sulle informazioni di questo blog senza aver chiesto la consulenza di un avvocato di vostra fiducia. In nessun caso accetteremo mandati di clienti che sono già patrocinati dal loro avvocato di fiducia. La scelta di un avvocato costituisce una decisione importante che non deve dipendere unicamente da informazioni generali reperite sul web, oppure dalla pubblicità.

3 Risposte Lascia un →
  1. 2008 Novembre 3
    Giulia permalink

    Molto interessante. Ma mi chiedo: quale funzionario di banca si accerta che il cliente abbia capito i rischi; e secondariamente: il cliente ha la possibilità di accertarsi di tutti gli obblighi che ha la banca verso di lui in quest’ambito? Esiste un fascicolo anche per questi obblighi: banca verso cliente oppure è lo stesso fascicolo che viene distribuito per informare il cliente suoi rischi?

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